Nel luglio 2003 nasce a Bologna dall'idea di due amici Andrea Mascherini e Paolo Schembri, accomunati dal piacere di scrivere, il diario-giornale online gratuito "Le pagine della nostra vita".
Il perchè di questo titolo nasce da un vecchio libro di Nicholas Sparks, autore americano della nuova generazione che vive nel Sud Carolina, libro che si intitola proprio “Le pagine della nostra vita”. Al di là della storia che viene raccontata, ci piaceva lo stile nel raccontare le cose dell’autore, il modo di descrivere ogni stato d’animo.
A volte, con un pizzico di presunzione, leggiamo gli articoli che ci mandate e commentiamo “questo si adatta benissimo allo stile del nostro giornale” ! Ed è così che abbiamo avuto al fortuna di conoscere tanti“amici di penna” che ci fanno provare piacere nel leggere quello che scrivono, storie belle raccontate in modo stupendo.
"Le pagine della nostra vita" è un'idea.
È un diario intimo, e un incrocio di pensieri.
"Le pagine della nostra vita" è nato come nascono i sogni: più e più volte è venuto a tenerci compagnia ad occhi aperti, e poi, improvvisamente, ha preso forma quel titolo blu…
È un luogo dove si possono ascoltare opinioni differenti, come facce di una medaglia, ed arricchirsi insieme.
E il nostro viaggio lungo questo sentiero è appena iniziato…
E come gocce le parole si lasciano cadere leggere, prendono forma e si riempiono di ognuno di noi.
"Le pagine della nostra vita" è anche questo: un arcobaleno di persone.
Storie di uomini e donne si intrecciano con pensieri rivolti a persone lontane; argomenti seri sono intervallati da freschi sorrisi.
Volete partecipare al nostro magazine? che caratteristiche dovete avere per diventare un nostro collaboratore ?
Per spiegarvi di quali collaboratori abbiamo bisogno, vogliamo
raccontarvi la leggenda di Bosco Gurin e della "finestra delle anime". Dovete sapere che in questo sperduto paesino immerso nelle montagne e nei boschi del canton Ticino, nelle case dei suoi abitanti c'è una piccola stanza con un letto, quando le persone care della famiglia stanno per lasciare questa vita, vengono accudite dai loro cari e quando tutto finisce, sulla parete di fronte al letto si apre una piccola finestra rettangolare che viene chiamata per l'appunto "la finestra delle anime" questo perché l'anima della persona amata possa uscire e volare nel bosco dove i suoi cari potranno sentire sempre la sua presenza.
In fondo se ci pensate bene è bello pensare che una piccola finestra possa liberare la nostra anima, o più semplicemente è bello pensare che ogni tanto potremmo e dovremmo aprire una finestra sui nostri umori sui nostri pensieri e sentimenti e invece ci teniamo tutto dentro.
Il nostro magazine